
Rinascimento Segreto riunisce tra Urbino, Fano e Pesaro oltre ottanta opere appartenenti a un patrimonio artistico poco conosciuto, provenienti da fondazioni bancarie, istituzioni e collezioni private.
Curata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, la mostra presenta dipinti, sculture, disegni e oggetti d’arte attraverso un percorso articolato in tre sedi: le Sale del Castellare di Palazzo Ducale a Urbino, il Museo Archeologico e la Pinacoteca del Palazzo Malatestiano a Fano e i Musei Civici di Palazzo Mosca a Pesaro.
La mostra
Non c’è, probabilmente, nella storia umana e nella sua espressione attraverso l’arte, momento più alto e fervido d’invenzioni di quello che va dalla metà del Quattrocento alla metà del Cinquecento, da Piero della Francesca a Pontormo.
A Firenze, ma anche a Venezia, Ferrara, nelle Marche, in Sicilia, Sardegna, Friuli e Lombardia, gli artisti danno vita a quella straordinaria stagione culturale e artistica che chiamiamo Rinascimento.
L’arte aveva raggiunto vette altissime anche nei secoli precedenti, ma con Piero della Francesca si arricchisce di una nuova dimensione intellettuale: la pittura diventa pensiero, misura e costruzione razionale, andando ben oltre le sole esigenze devozionali.
Rinascimento Segreto porta alla luce opere meno note e testimonianze preziose di questa stagione, mettendo in dialogo scuole, territori e protagonisti diversi del Rinascimento italiano.